venerdì 11 febbraio 2011

Il ragazzo d'oro

Nella scuola media statale Sabin, un giorno d'inverno, arrivò un nuovo ragazzo: era d'oro. Lui era felicissimo di essere in una nuova scuola e anche gli altri lo erano. Dopo un po' cambiarono idea perché lui si credeva il padrone del mondo visto che era d'oro.

Stava solo con i ricchi che con lui si comportavano come dei leccapiedi, per tenerselo vicino, visto che era d'oro.

Gli altri compagni non lo amavano perché faceva dispetti a tutti: prima a uno poi ad un altro, infine ne faceva uno grosso per tutti. Ogni volta andavano dai professori, ma loro li sgridavano consigliando di esser comprensivi perché lui doveva ancora adattarsi alla nuova scuola.

Col passare del tempo il ragazzo d'oro non trovò più gusto nel fare scherzi alle solite persone, così decise di iniziare a farli ai suoi amici ricchi ed in seguito, quando si stancò anche di loro, passò ai professori. Con loro inventò scherzi particolari, dalle puntine sulla sedia, al lancio di palline sporche di inchiostro ed altro ancora. Loro si arrabbiarono così tanto e lo mandarono in presidenza così tante volte che lui diventò più gentile e si scusò con tutti per quello che aveva fatto.

Da allora fino alla fine della scuola passò un bellissimo anno

L'ultimo giorno disse a tutti che aveva un segreto: in realtà non era veramente d'oro, ma era ricoperto di una sostanza che al contatto si appiccica alla pelle creando quell’effetto. Tutti erano sorpresi ma continuarono ad essere suoi amici per sempre.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Una bellissima storia che mi ha commosso. Giuro: appena l'ho letto stavo per piangere. Ottimo lavoro S.O.S

:)

Anonimo ha detto...

ehi S.O.S, bel racconto, mi dici che sostanza era...?!??!?

Anonimo ha detto...

bisogna avere davvero molta fantasia x scrivere testi come questo!

Anonimo ha detto...

bello S.O.S.!!!!!!! :)

S.O.S. ha detto...

grazie raga

Posta un commento