venerdì 29 aprile 2011

Lamborlandia

C’era una volta il paese di Lamborlandia, sul pianeta Bourn.

I suoi abitanti dormivano durante il giorno e, quando era notte, giocavano, mangiavano e lavoravano.

A Lamborlandia crescevano tante piante strane: gli alberi avevano la chioma gialla, perché nelle foglie scorreva la giallofilla, e il tronco rosso; dalla corteccia spuntavano delle spine appuntite; i fiori sembravano vermi arancioni usciti dal terreno.

Le case erano dipinte di viola e non avevano neanche una finestra.

A Lamborlandia c’erano anche due grattacieli. Uno era altissimo, il più alto di tutto il pianetaBourn, l’altro era più basso, circa la metà del primo.

Il grattacielo più alto era del signor Jason Jill, ricco proprietario di una ditta di automobili volanti. Jason Jill era un signore non molto alto, con le gambe corte e le braccia lunghe. Aveva una barba lunga e ruvida e i capelli castani tagliati corti e pettinati a spazzola. Indossava un paio di occhiali rotondi che gli davano un’aria da scienziato un po’ pazzo.

Il grattacielo più basso era invece del signor Torg Jenny, ricco commerciante di gioielli. Torg Jenny era un signore che cercava di assomigliare il più possibile a Jason Jill e quindi si pettinava come lui, portava gli stessi occhiali e aveva la stessa barba, ma un po’ più ispida. Era piuttosto vanitoso e indossava sempre una collana d’oro molto preziosa.

Un giorno Torg Jenny decise di costruire altri piani sul suo grattacielo, perché voleva che diventasse più alto di quello di Jason Jill. Ma Jason Jill non era d’accordo. Così iniziarono a litigare e la lite durò un anno intero.

Jason Jill and Torg Jenny erano sempre arrabbiati e dedicavano tutto il loro tempo libero a litigare fra loro. Non avevano più tempo per giocare con i loro figli, per divertirsi, per andare a ballare o al cinema. Finché ad un abitante di Lamborlandia venne un’idea: invece di continuare a litigare, i due signori avrebbero potuto provare a diventare amici e fare pace.

Jason Jill e Torg Jenny ascoltarono il suggerimento e decisero che da quel giorno Lamborlandia avrebbe avuto due grattacieli della stessa altezza, e loro, invece di preoccuparsi solo del successo, si sarebbero dedicati agli abitanti di Lamborlandia. Da quel giorno tutti vissero felici e contenti e non ci furono più litigi.




2 commenti:

Rita Piloni ha detto...

Bravo polpo! Proprio un bel racconto ;-)))

Anonimo ha detto...

polpo k bel racconto che hai scritto, hai proprio molta fantasia!!!

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