Un tempo le città erano tutte fatte di dolci, caramelle, torte e cioccolato.
Erano molto profumate e di colori diversi: giallo, rosso, rosa, verde... una cosa favolosa!!
Quello che più mi piaceva era tutto l'universo. Ogni stella veniva rappresentata da un pasticcino o da una torta proporzionata in base alla grandezza della stella. Erano tutte diverse e ognuna aveva un profumo diverso. Nessuna, neanche una, aveva lo stesso odore di un'altra. Ora però non ci sono più tutti questi pianeti a pasticcini, ne è rimasto solo qualcuno.
In tutto l'universo c'era solo un castello, che conteneva tutti tipi di cioccolatini, caramelle e tutti i gli altri tipi di dolciumi presenti nell'universo.
Uno dei pianeti più belli, che però ora è sparito, era il pianeta ciambella. Era l'unico pianeta dell'universo in cui gli abitanti si mettevano a mangiarlo durante il giorno, e durante la notte si ricreava. Gli abitanti non potevano camminare o muoversi naturalmente perché loro non avevano le gambe, ma avevano dei bastonci per il gelato e il corpo, non per niente, era un gelato, però indissolubile. Sembrava impossibile, ma tutti conoscevano tutti e si volevano bene. In quel paese non conoscevano né la guerra né il litigio.
Un giorno però, arrivò il terremoto il nemico del re che, come per magia, fece entrare nelle teste degli abitanti il litigio e la guerra. Da quel giorno tutti si misero a litigare e distrussero la loro città. A quel punto il re impazzì e chiese l'aiuto al suo amico terremoto, che, anche lui, era nemico del nemico terremoto, che arrivò immediatamente sulla città e fece tornare nelle teste degli abitanti l'amicizia, la pace e l'armonia tra tutti.
2 commenti:
se vivessi io in un paese saretta mia sarei già scoppiata1
comunque molto bello il racconto!!
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