lunedì 7 gennaio 2013

Il giallo del signor Gregor

Era una mattina come le altre: il cielo era nuvoloso, fuori soffiava un vento gelido e il poliziotto Antony stava uscendo per andare a bere un caffè nel bar sotto casa.
Antony è un poliziotto che esegue bene il suo lavoro e lavora per la polizia di New York.
Dunque Antony stava entrando nel bar sotto casa, ma appena vi mise piede gli squillò il telefono, lo prese e rispose: era Kate la sua partner di lavoro che gli chiedeva di andare immediatamente alla centrale di polizia: gli avrebbe spiegato tutto appena fosse arrivato.
Giunto alla centrale Kate gli spiegò che era scomparso il signor John Gregor capo di un'industria che si occupava di computer.
Appena seppe di questa scomparsa Antony andò subito dalla moglie del signor Gregor per farle qualche domanda. Dopo alcune risposte capì che: il marito aveva litigato con un proprio cliente, frequentava un bar in centro città e aveva improvvisamenta guadagnato una grossa somma di denaro.
Tornato alla centrale di polizia, Antony riferì tutto a Kate che andò subito all'azienda di computer a chiedere se qualcuno sapeva di una lite tra il signor Gregor e qualche suo cliente. Solo il vice capo dell'azienda sapeva qualcosa e spiegò che John Gregor aveva litigato con un suo cliente, che si chiamava Francisco Forest.
Insieme ad Antony andò a casa di Francisco per interrogarlo ma entrati in casa videro il sospettato a terra ancora vivo ma con un taglio alla gamba che sanguinava e con un bigliettino di fianco a lui. Allora Antony e Kate lo portarono all'ospedale e poi alla centrale di polizia.
Dopo averlo interrogato i due scoprirono che il sospettato non aveva visto l'aggressore ma dopo aver letto il bigliettino trovato in casa di Francisco capirono che per trovare il signor Gregor dovevano andare ai "Grandi Magazzini" entro le nove di sera altrimenti sarebbe morto.
Alle venti, dopo aver investigato ancora un po', la polizia si recò ai "Grandi Magazzini" e lì trovarono John Gregor legato ad una sedia con accanto una bomba, allora Antony lo slegò, disattivò la bomba ed infine uscì soddisfatto con il signor Gregor che lo seguiva.
Sicuri di avercela fatta tutti i poliziotti entrarono nelle loro auto, ma appena chiusero le portiere si sentì uno sparo e alla macchina con dentro John Gregor si ruppe il finestrino. Il poliziotto che era lì dentro si girò e vide che il signor Gregor era morto.
Ora non si trattava più di trovare il rapitore, bisognava trovare l'omicida.
(Continua…)
Raje

4 commenti:

Anonimo ha detto...

molto bello Raje! bravo

Anonimo ha detto...

molto bello Raje! bravo

Anonimo ha detto...

i complimenti sono stati fatti da: Alex

Anonimo ha detto...

Molto bello!!! Bravo Raje!!!
Zampa

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