domenica 7 aprile 2013

INTERVISTA ALLA PROFESSORESSA ROBERTA FASANOTTI


Siete sicuri di conoscere bene la professoressa/scrittrice contemporanea Roberta Fasanotti? Scopritelo con questa breve intervista.

La professoressa Roberta Fasanotti, insegnante di lettere da quarant’anni, lavora nell’Istituto Comprensivo A.B. Sabin. Ha scritto il suo primo libro con il fratello, pubblicato nel 2004:“Il gigante”. Oltre a questo, ha scritto, senza la collaborazione di nessuno, “ Il fascismo dalla mia finestra”, “ Faccia di cavolfiore”, “ A tredici anni…..” e “Beige Rosso Verde”, l’ultima pubblicazione.
Ogni suo libro nasce da tanti flashback d’ispirazione che vengono dall’esperienza e dal sogno. Il sogno si porta dentro cenni, gesti, desideri, paure di ragazzi che diventano  protagonisti dei racconti. Quando scrive, la professoressa, parte per nuovi viaggi e vive altre vite. Inizia l’avventura di una storia, di un mondo che sta per nascere.
Roberta conserva una scatola, dove infila disordinatamente appunti, frasi ascoltate, estratti
di situazioni vissute, pensieri che nascono spontaneamente. Tutto questo perché, se un giorno, dovessero mancarle le idee, può recuperare una frase o altro per poi trasformarlo in un pezzo del libro o il libro stesso. A volte è quella scatola a salvarla quando il percorso della storia s’inceppa.
Visti gli impegni con la scuola e familiari, la prof. riesce a fatica a trovare il tempo di scrivere, ma sostiene che le vacanze siano una buonissima occasione. Dopo aver completato la storia, Roberta  deposita in un cassetto il manoscritto per dimenticarsene (o fare finta di farlo), per poi poterlo riprendere e correggerlo o modificarlo.
La prof. ha un fratello maggiore, Piermario, giornalista e, anche lui, scrittore di tanti libri per ragazzi e per adulti. Da piccoli giocavano spesso insieme, ma appena c’erano gli amici di Piermario la povera Roberta veniva messa da parte. Ritornato solo, il ragazzino  pregava la sua sorellina di tornare a giocare con lui. Ora è fiero di sua sorella e racconta a tutti quanto è speciale Roberta.

Alla professoressa abbiamo posto anche qualche domanda sul suo nuovo libro “Beige, Rosso e Verde”.

Questo libro parla di una ragazza, Martina, un’adolescente come tante, che soffre il confronto con le altre perché si sente brutta, inadatta all’amore che sogna come qualcosa di astratto o forse irraggiungibile. E’ effervescente e si fa trascinare dall’estate, che le offre nuove opportunità di crescita. E così decide di lanciarsi in esperienze impensate per dare spazio alla voglia di costruirsi un’identità personale.

Come racconta Roberta, il libro è nato qualche anno fa, durante un’estate, subendo molti cambiamenti. Ha scritto un libro sull’adolescenza perché questa età la affascina.
Le abbiamo chiesto se Martina le assomigliava e la prof. ha risposto di no però ci ha raccontato che, scrivendo, è diventata Martina, come ogni altro scrittore che diventa un personaggio.

Vi chiederete come mai la prof. ha scelto proprio questi tre colori. Beh… ecco il perché.
Beige: rappresenta l’immobilità di una ragazza tormentata da una vita familiare difficile.
Rosso: periodo delle novità che fanno salire la febbre, che complicano le giornate ma che fanno sentire la protagonista viva.
Verde: periodo in cui la ragazza si muove per maturare consapevolezze nuove e quindi si aprono le porte di possibilità che accompagnano Martina in situazioni da ragazza più matura.

Un ringraziamento alle professoresse Roberta Fasanotti e Proserpio


AMERICA E ELOYSO  2°G

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