Siete sicuri di conoscere bene la
professoressa/scrittrice contemporanea Roberta Fasanotti? Scopritelo con questa
breve intervista.
La professoressa Roberta Fasanotti, insegnante
di lettere da quarant’anni, lavora nell’Istituto Comprensivo A.B. Sabin. Ha
scritto il suo primo libro con il fratello, pubblicato nel 2004:“Il gigante”. Oltre
a questo, ha scritto, senza la collaborazione di nessuno, “ Il fascismo dalla
mia finestra”, “ Faccia di cavolfiore”, “ A tredici anni…..” e “Beige Rosso
Verde”, l’ultima pubblicazione.
Ogni suo libro nasce da tanti flashback
d’ispirazione che vengono dall’esperienza e dal sogno. Il sogno si porta dentro
cenni, gesti, desideri, paure di ragazzi che diventano protagonisti dei racconti. Quando scrive, la
professoressa, parte per nuovi viaggi e vive altre vite. Inizia l’avventura di
una storia, di un mondo che sta per nascere.
Roberta conserva una scatola, dove infila
disordinatamente appunti, frasi ascoltate, estratti
di situazioni vissute, pensieri che nascono
spontaneamente. Tutto questo perché, se un giorno, dovessero mancarle le idee,
può recuperare una frase o altro per poi trasformarlo in un pezzo del libro o
il libro stesso. A volte è quella scatola a salvarla quando il percorso della
storia s’inceppa.
Visti gli impegni
con la scuola e familiari, la prof. riesce a fatica a trovare il tempo di
scrivere, ma sostiene che le vacanze siano una buonissima occasione. Dopo aver
completato la storia, Roberta deposita
in un cassetto il manoscritto per dimenticarsene (o fare finta di farlo), per
poi poterlo riprendere e correggerlo o modificarlo.
La prof. ha un
fratello maggiore, Piermario, giornalista e, anche lui, scrittore di tanti
libri per ragazzi e per adulti. Da piccoli giocavano spesso insieme, ma appena
c’erano gli amici di Piermario la povera Roberta veniva messa da parte.
Ritornato solo, il ragazzino pregava la
sua sorellina di tornare a giocare con lui. Ora è fiero di sua sorella e racconta
a tutti quanto è speciale Roberta.
Alla professoressa
abbiamo posto anche qualche domanda sul suo nuovo libro “Beige, Rosso e Verde”.
Questo libro parla
di una ragazza, Martina, un’adolescente come tante, che soffre il confronto con
le altre perché si sente brutta, inadatta all’amore che sogna come qualcosa di
astratto o forse irraggiungibile. E’ effervescente e si fa trascinare
dall’estate, che le offre nuove opportunità di crescita. E così decide di
lanciarsi in esperienze impensate per dare spazio alla voglia di costruirsi un’identità
personale.
Come racconta
Roberta, il libro è nato qualche anno fa, durante un’estate, subendo molti
cambiamenti. Ha scritto un libro sull’adolescenza perché questa età la
affascina.
Le abbiamo chiesto
se Martina le assomigliava e la prof. ha risposto di no però ci ha raccontato
che, scrivendo, è diventata Martina, come ogni altro scrittore che diventa un
personaggio.
Vi chiederete come
mai la prof. ha scelto proprio questi tre colori. Beh… ecco il perché.
Beige: rappresenta
l’immobilità di una ragazza tormentata da una vita familiare difficile.
Rosso: periodo
delle novità che fanno salire la febbre, che complicano le giornate ma che
fanno sentire la protagonista viva.
Verde: periodo in
cui la ragazza si muove per maturare consapevolezze nuove e quindi si aprono le
porte di possibilità che accompagnano Martina in situazioni da ragazza più
matura.
Un ringraziamento alle professoresse Roberta Fasanotti e Proserpio
AMERICA E ELOYSO 2°G
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