Rimisi via tutto, a parte il mio diario: gli diedi una spolverata e, dopo essere scesa in camera mia, dissi a mia mamma:"Vieni a vedere! Guarda un po' cosa ho ritrovato!" "Eccomi: dimmi tutto!" rispose mia madre. Le feci vedere il mio diario e iniziai a raccontarle:"Era il mio diario delle elementari su cui scrivevo...", ma lei era già giù a sistemare le pentole negli scatoloni. "'Sto trasloco inizia a stufarmi" sbuffai.
Era ormai passata una settimana e mi sentivo come una ragazza "trasparente". I miei genitori continuavano ad ignorarmi.
Solo dopo un po' mi accorsi che anche io trattavo più o meno così Ernesta. Due giorni dopo il trasloco era finito e purtroppo anche le vacanze.
Appena sono arrivata a scuola ho chiesto scusa ad Ernesta.
In qualche giorno siamo diventate grandi amiche e tutto è andato per il meglio.
Mary & Simo
3 commenti:
Ki è Ernesta nn ho capito?!
Mi è piaciuta la storia, anche io ho avuto una "nemica", in comune con la mia migliore amica, però purtroppo non è come questa Ernesta, che basta chiederle scusa e già diventa sua amica. Comunque è un bel racconto, con un gran bel lieto fine. Spero di non diventare mai una ragazza "trasparente", nè per i miei genitori nè per i miei amici. dev'essere terribile.
By Miriana. :-) :)
anche a me é successa una cosa simile ma non si é ancora risolta: due delle mie migliori amiche nn si parlano da praticamente 6 mesi :( comunque molto bello
kirina
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