martedì 15 marzo 2011

LA RAGAZZA "TRASPARENTE"

Riordinando le mie cose, prima del trasloco, andai in mansarda dove, nel mio baule, ritrovai il mio vecchio diario segreto di quando andavo alle elementari. Quanti ricordi, quante cose brutte ho scritto su quell'antipatica di una Ernesta, che ancora oggi è una mia compagna di classe.
Rimisi via tutto, a parte il mio diario: gli diedi una spolverata e, dopo essere scesa in camera mia, dissi a mia mamma:"Vieni a vedere! Guarda un po' cosa ho ritrovato!" "Eccomi: dimmi tutto!" rispose mia madre. Le feci vedere il mio diario e iniziai a raccontarle:"Era il mio diario delle elementari su cui scrivevo...", ma lei era già giù a sistemare le pentole negli scatoloni. "'Sto trasloco inizia a stufarmi" sbuffai.
Era ormai passata una settimana e mi sentivo come una ragazza "trasparente". I miei genitori continuavano ad ignorarmi. 
Solo dopo un po' mi accorsi che anche io trattavo più o meno così Ernesta. Due giorni dopo il trasloco era finito e purtroppo anche le vacanze.
Appena sono arrivata a scuola ho chiesto scusa ad Ernesta.
In qualche giorno siamo diventate grandi amiche e tutto è andato per il meglio.

Mary & Simo

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ki è Ernesta nn ho capito?!

laterzaG ha detto...

Mi è piaciuta la storia, anche io ho avuto una "nemica", in comune con la mia migliore amica, però purtroppo non è come questa Ernesta, che basta chiederle scusa e già diventa sua amica. Comunque è un bel racconto, con un gran bel lieto fine. Spero di non diventare mai una ragazza "trasparente", nè per i miei genitori nè per i miei amici. dev'essere terribile.
By Miriana. :-) :)

Anonimo ha detto...

anche a me é successa una cosa simile ma non si é ancora risolta: due delle mie migliori amiche nn si parlano da praticamente 6 mesi :( comunque molto bello

kirina

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